Fausto Pirandello nella Valle dei Templi: la magia del quotidiano torna nella terra del padre
Dal 20 marzo al 2 giugno 2026, Villa Aurea, nel cuore del Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, ospita la mostra “Fausto Pirandello. La magia del quotidiano”, un omaggio potente e intimo a uno dei protagonisti dell’arte italiana del Novecento.
Curata da Fabio Benzi e Flavia Matitti, l’esposizione è organizzata dall’Accademia Nazionale di San Luca insieme al Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, in collaborazione con l’Associazione Fausto Pirandello.
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Periodo della mostra
– Dal 20 marzo al 2 giugno 2026
Sede: Villa Aurea, Valle dei Templi, Agrigento
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Orari
La mostra si può visitare durante l’apertura al pubblico del Parco archeologico secondo l’orario ufficiale.
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Opere esposte
La mostra riunisce:
– circa trenta dipinti, selezionati tra i maggiori capolavori dell’artista
– un nucleo significativo di opere su carta, con particolare attenzione ai pastelli, tecnica prediletta da Pirandello nel secondo dopoguerra
Questa selezione offre una panoramica completa della sua ricerca pittorica, dalla densità materica degli anni Trenta alla più rarefatta introspezione del secondo dopoguerra.
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Perché vale la pena visitarla
1. Un ritorno alle radici
La mostra rappresenta un vero “ritorno a casa”: Fausto Pirandello, pur nato a Roma, porta nel suo immaginario la memoria della Sicilia paterna, quella di Luigi Pirandello, nato proprio a Girgenti (oggi Agrigento).
L’esposizione è pensata come un ponte tra Roma e Agrigento, tra la formazione dell’artista e le sue radici familiari.
2. Un contesto unico al mondo
Visitare i dipinti di Pirandello all’interno della Valle dei Templi crea un dialogo suggestivo tra:
– la modernità inquieta del suo linguaggio pittorico
– la monumentalità classica del paesaggio archeologico
Un contrasto che amplifica la forza delle opere.
3. Un’occasione rara
La mostra è parte di un progetto più ampio, articolato in due sedi (Roma e Agrigento), organizzato nel cinquantenario della morte dell’artista. È quindi un evento irripetibile per ampiezza e qualità delle opere selezionate.









