Agrigento nella tradizione letteraria

Storia

Templi dorici

Urbanistica

Flora

Personaggi

Informazioni utili

Visite guidate

Itinerari nell'agrigentino

Grandi Viaggiatori

 
 

 

Salvatore Quasimodo

Strada di Agrigentum

Lą dura un vento che ricordo acceso

nelle criniere dei cavalli obliqui

in corsa lungo le pianure, vento

che macchia e rode l'arenaria e il cuore

dei telamoni lugubri, riversi

sopra l'erba. Anima antica, grigia

di rancori, torni a quel vento, annusi

il delicato muschio che riveste

i giganti sospinti gił dal cielo.

Come sola nello spazio che ti resta!

E pił t'accori s'odi ancora il suono

che s'allontana verso il mare

dove Espero gią striscia mattutino

il marranzano tristemente vibra

nella gola del carraio che risale

il colle nitido di luna, lento

tra il murmure d' ulivi saraceni.

 

 

Agrigento classica

Cicerone

Diodoro Siculo

Pindaro

Virgilio

Agrigento nella letteratura

Alexandre Dumas

Murilo Mendes

Ludovico Ariosto

Luigi Pirandello

Salvatore Quasimodo

 
Sito web ideato e realizzato da Michele Gallo
(phone/fax)+39.0922.402257 (mobile) +39.360.397930 Email

©Michele Gallo 2002- 2003 All rights reserved