Tempo di Era o Giunone
Lacinia
Il nome del tempio è,
come quello di altri monumenti agrigentini, convenzionale. Nell'architettura di
questo tempio, eretto nell'angolo di sud-est della valle dei templi a 120 metri
s.l.m., è evidente la preoccupazione di una perfezione artistica rigorosa. L'edificio,
che è rivolto, come gli altri, ad oriente, ha dimensioni notevoli: l'alta piattoforma
rettangolare montata su quattro gradoni, sulla quale riposano 34 colonne che si
presentano 6 sui frontoni e 13 sui lati lunghi, contando anche quelle degli angoli,
misura m.41,106 in lunghezza e 20,260 in larghezza. Un doppio quadrato che occupa
una superficie di mq.832,807. La colonna formata da quattro tamburi o rocchi,
con un fascio di 20 scanalature a spigolo vivo, raggiunge un'altezza di metri
6,32 e ha un diametro di metri 1,70; distano metri 1,71 al centro e 1,76 ai lati.
La costruzione è avvenuta intorno al 450-440 a.C.
Si conservano 30 colonne,
di cui sedici con capitello. Fu restaurato dal Torremuzza nel 1787.